Il termine cyberspazio identifica lÆesperienza percettiva che una persona
vive attraverso il computer e che comprende audio, video (magari
tridimensionale se ottenuto attraverso un elmetto di realtà virtuale),
testo e grafica. Il termine è stato coniato da William Gibson, moderno
autore di fantascienza, nel romanzo Neuromancer dove la gente si serviva
della rete di computer collegandovi direttamente la propria mente. Il
termine è stato adattato per riferirsi alle autostrade elettroniche che
vengono costruite su Internet e che collegano milioni di persone nel
mondo.
|